Tra i materiali utilizzati nel campo dell’edilizia non si può non prendere in considerazione gli inerti.
Questi elementi, conosciuti anche come aggregati, non sono altro che materiali di origine rocciosa, impiegati per la preparazione delle malte.
La frantumazione delle rocce, che dà vita ai materiali inerti, può essere di origine naturale o artificiale e questo è il caso, ad esempio, degli aggregati derivati da operazioni di demolizione nei cantieri edili.
All’interno del grande insieme appena descritto, è possibile ricondurre due componenti molto gettonati nel settore delle costruzioni: ghiaia e pietrisco.
Si tratta di elementi con caratteristiche proprie, la cui differenza fondamentale è rappresentata dalle proprietà di ciascun materiale, fattore determinante nella scelta del tipo da preferire.
L’azienda LT Trasporti di Via Leonardo da Vinci n. 2, a Cucciago (CO), si dedica da anni alla produzione ed alla vendita di inerti di vario genere e, presso la ditta, il cliente ha la possibilità di acquistare anche ghiaia e pietrisco. 
Vediamo insieme quali sono le differenze tra i due.

Impatto visivo


La prima e più visibile differenza riguarda proprio l’aspetto estetico dei materiali in esame.

Da una prima occhiata, infatti, è facile distinguere la ghiaia, che ha una forma meno spigolosa e più tondeggiante, dovuta all’azione abrasiva degli agenti atmosferici, dal pietrisco, caratterizzato da una superfice ruvida e polverosa, nonché da spigoli e angoli, risultato del procedimento di frantumazione.

Inoltre, le stesse dimensioni dei due elementi sono spesso diverse: il pietrisco è solitamente più voluminoso della ghiaia.


Provenienza


Anche la provenienza dei due materiali segna una linea netta, che permette una chiara differenziazione tra la ghiaia e il pietrisco.

La prima ha origine dalla frantumazione della roccia compatta, che si spacca per azione naturale e dà vita ad un materiale eterogeneo, che subirà ulteriori modifiche per effetto delle sollecitazioni esterne.

Il pietrisco, al contrario, proviene da rocce compatte e resistenti, che vengono scelte con cura nelle cave, liberate della polvere in eccesso e ridotte alle dimensioni desiderate.


Impiego


Il privato che ha intenzione di procedere all’acquisto di uno dei due materiali deve, necessariamente, tener conto anche della destinazione finale del componente.

L’evidente friabilità della ghiaia è un requisito particolarmente apprezzato nella preparazione del calcestruzzo, conglomerato artificiale che si serve proprio di tale elemento.

In aggiunta, esistono diverse gradazioni di colore in commercio e questo rende la ghiaia un materiale perfetto per essere utilizzato a scopi decorativi, magari per la pavimentazione di sentieri per giardini e parchi.

Al contrario, il pietrisco è noto per la sua eccellente resistenza alle sollecitazioni ed alle basse temperature.

Il suo utilizzo è estremamente gradito in edilizia perché, proprio grazie ai suoi spigoli ed angoli, si rivela il materiale perfetto per riempire gli spazi vuoti.

L’impiego del pietrisco, invero, dona alla struttura solidità e robustezza.

Se hai bisogno di acquistare materiali inerti, affidati all’esperienza ed alla professionalità della LT Trasporti, azienda specializzata nella produzione e nella vendita di materiali edilizi da costruzione. 

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