Il trasporto e lo smaltimento dei cosiddetti materiali inerti sono, da sempre, oggetto di dibattiti e regolamentazioni. Ciò accade perché, a differenza di altri scarti della lavorazione edilizia, tali materiali potrebbero essere stati contaminati da sostanze chimiche tossiche e, proprio perché non soggetti a mutamenti fisici nel corso del tempo, rappresentano un potenziale pericolo per la salvaguardia dell’ambiente. Alla LT Trasporti siamo specializzati nella gestione dei rifiuti inerti, curando il trasporto, lo smaltimento e l’eventuale recupero del materiale.

Ma cosa intendiamo con l’espressione ‘rifiuti inerti’? Con questo termine in genere si fa riferimento ai rifiuti che scaturiscono da attività di costruzione o demolizione quali, ad esempio, ghiaia, sabbia e pietrisco. È bene ricordare che uno smaltimento non conforme alle normative vigenti comporta incisive sanzioni penali, poiché si tratta di un comportamento considerato reato. Il legislatore italiano si è, infatti, adeguato ai moniti dell’Unione Europea, volti a ridurre il forte impatto ambientale delle operazioni di costruzione e demolizione di edifici e fabbricati.

Analizziamo attentamente quali sono gli obblighi e gli adempimenti previsti per la gestione dei materiali inerti.

Come trasportare materiali inerti

Data la potenziale pericolosità ambientale dei materiali in questione, la regolamentazione in materia prevede che il loro trasporto debba essere affidato ad imprese certificate e specializzate in questo tipo di attività. Per verificare la regolarità della ditta incaricata è possibile consultare l’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali, ente che si occupa di garantire, attraverso l’iscrizione dell’impresa, la corretta gestione dei rifiuti inerti da parte di questa.

Nel momento in cui si affida ai professionisti il compito di trasportare i materiali inerti, è necessario adempiere all’obbligo di compilare uno specifico modulo di incarico, accompagnato dalla documentazione relativa alla tipologia ed alla tracciabilità dei rifiuti in questione, se questi superano il quantitativo di 30 kg al giorno. Da ultimo, è importante che sia certificata anche l’identità del produttore, così come quella del trasportatore.

Come smaltire i materiali inerti

Appare ormai chiaro che i materiali inerti prodotti dai cantieri edili rientrino nella categoria dei rifiuti speciali e come tali, siano soggetti ad un particolare procedimento di smaltimento, che deve avvenire tassativamente all’interno di apposite discariche organizzate. Le strutture in questione devono aver ricevuto l’autorizzazione ad operare da parte della Regione di appartenenza. Lo smaltimento può essere sostituito da un processo di modifica dei materiali inerti, che vengono riciclati e destinati a nuovo utilizzo. Perché questo possa accadere è fondamentale che la struttura di smaltimento disponga di specifici impianti di trasformazione e, soprattutto, che le caratteristiche e le condizioni dei rifiuti inerti ne permettano il riciclo.

In caso contrario, i materiali inerti dovranno, appunto, essere distrutti.

Per il trasporto, il recupero e lo smaltimento dei vostri rifiuti inerti rivolgetevi ai professionisti di LT Trasporti. Siamo in Via Leonardo da Vinci 2 a Cucciago, in provincia di Como, chiamateci

al numero 031.4123840 per maggiori informazioni a riguardo.