Negli ultimi anni, il tema dei materiali inerti ha catturato l’attenzione di molti. Dal significato del termine alle modalità di gestione di questo particolare tipo di rifiuti, la discussione ha subito, nel tempo, un costante ampliamento. La prima cosa da fare, per delineare delle chiare linee guida in materia, è, senza dubbio, una preliminare disamina del concetto base.

Di cosa si tratta, quando si fa riferimento ai materiali inerti?

Le attività di costruzione, ristrutturazione e demolizione comportano, per forza di cose, la creazione di prodotti di scarto, frutto dell’attività delle imprese impegnate nelle varie operazioni. Il risultato è, appunto, il cosiddetto materiale inerte, ormai classificato come rifiuto speciale. La gestione di questo materiale non è sempre di facile comprensione ed è per questo che la LT Trasporti, solida realtà nel campo edile, offre ai propri clienti anche un servizio di affiancamento nel trattamento della materia di risulta prodotta dal cantiere.

È bene precisare che la quantità e la tipologia delle sostanze di scarto può modificare il tipo di approccio adottato dalla ditta incaricata al riciclo.

 Il concetto di inerti

Come già accennato, i materiali inerti nascono in seguito ad un qualsiasi intervento edilizio.

Sono conosciuti anche con il nome di aggregati, data la loro naturale idoneità a formare materiali compositi. A titolo di esempio, si può affermare che fanno parte della categoria, tra le altre, la sabbia, la ghiaia e l’argilla espansa. L’importanza di una corretta gestione della materia in oggetto è strettamente correlata all’ormai crescente attenzione riservata alle problematiche ambientali. Ciò dipende, sostanzialmente, dalla natura stessa degli inerti e dalle loro caratteristiche fisiche. Infatti, un rifiuto di questo genere, proprio perché non subisce alcun tipo di mutazione dovuta al trascorrere del tempo, tende ad accumularsi nell’ambiente, risultando estremamente nocivo per l’intero ecosistema.

Da qui, la necessità di trovare un sistema di gestione dei materiali inerti, in modo che questi possano rivelarsi una risorsa e non un peso.

Le soluzioni

Per risolvere il problema del forte impatto ambientale derivante dall’errato o assente smaltimento dei rifiuti speciali di cui si parla, gli esperti di settore hanno dato vita ad operazioni di recupero del materiale inerte in questione. Al giorno d’oggi, infatti, sono molti i cantieri edili che hanno deciso di conformarsi alle linee guida ambientaliper la gestione dei materiali di scarto, attraverso l’impiego degli stessi, opportunamente trattati, nelle diverse opere di costruzione a loro affidate.  Attraverso questo collaudato sistema sarà possibile, ad esempio, la realizzazione di perfette superfici d’appoggio per la pavimentazione, con un notevole risparmio di denaro rispetto all’acquisto di materia prima non riciclata.

Alla LT Trasporti operiamo da tempo nel campo del trattamento e della vendita di materiali inerti. In azienda, le case costruttrici potranno avvalersi dell’ampia scelta in fatto di materiali, facilmente impiegabili in ogni tipo di lavoro edile.

Per conoscere nel dettaglio tutti i prodotti disponibili basterà recarsi presso la nostra sede operativa situata a Cucciago (CO), in Via Leonardo da Vinci, n. 2. In alternativa, potete contattarci al numero 031.14123840 o all’indirizzo email pasquale.lattaro@libero.it..