Un giardino livellato, oltre ad essere sicuramente più bello e sano, evita moltissimi disagi, come ad esempio gli accumuli di acqua e le conseguenti problematiche di drenaggio che renderebbero la sua manutenzione piuttosto complessa e faticosa. Vediamo come procedere a seconda del dislivello.


Le procedure più comuni a seconda del dislivello


La progettazione di un giardino è un momento molto delicato che deve essere fatta da esperti del settore in grado di capire tutti i passaggi necessari per realizzare il giardino dei vostri sogni. Ancora prima di piante e fiori infatti, è importante studiare, progettare e realizzare una base di terreno adatta e livellata per ospitare il futuro prato. I motivi per cui un terreno non è a livello possono essere diversi, dalla conformazione naturale del terreno ai drenaggi di acqua o irrigazione; quindi capire la causa è il primo step per poter capire come procedere e quanto livellamento è necessario effettuare. Se il dislivello tra le aree è di soli 1 - 2 centimetri, questo può essere facilmente livellato con una miscela di fertilizzante da posizionare nei punti giusti, utilizzando poi un rastrello per rendere dritto il terreno. In seguito, la parte va compattata e poi innaffiata per garantirne l’assestamento. Se invece le aree non a livello sono più profonde di 2 centimetri, bisognerà procedere riempiendo il dislivello con zolle di terreno sbriciolate, mentre se non si possiede terra a sufficienza occorrerà riempire con una miscela fatta di sabbia, terriccio e fertilizzante così da donare sostanze nutritive al giardino. Successivamente si dovrà livellare con la pala per compattare e poi procedere con l’innaffiatura senza esagerare e non allagare troppo il terreno circostante. Dopo circa una settimana il terreno si sarà assestato e si potrà procedere con l’aggiunta di ulteriore miscela per portare il giardino in modo definitivo a livello. Nel caso di solchi e dislivelli ancora maggiori, sarà necessario rivolgersi ad esperti del settore con a disposizione specifici macchinari in grado di movimentare la terra e rendere il tutto a livello seguendo criteri ben precisi. In questi casi si tende a scavare e riempire, ovvero iniziare lo scavo nella parte più alta e depositare i detriti verso il basso per evitare di doverli trasferire e per poterli poi riutilizzare facilmente. Sarà così possibile utilizzare pioli o carrelli e corda e livella per tracciare le aeree sulle quali intervenire cosi da fare un lavoro più preciso. Per quanto riguarda invece i muri di sostegno interni (muro o pietra), è meglio non superare, soprattutto a livello burocratico, i 90 cm di altezza e infine lasciare stabilizzare il terreno prima di qualunque altra operazione.



Quando procedere con il livellamento


Il periodo migliore dell’anno per procedere con le lavorazioni e livellazioni del terreno è sicuramente la primavera, questo perché così il terreno ha il tempo necessario per stabilizzarsi e i semi potranno crescere in modo ottimale grazie all’umidità giusta di aria e terreno. La nostra azienda LT Trasporti a Cucciago in provincia di Como, di Via Leonardo da Vinci n. 2, si occupa a 360° di movimento terra, e grazie all’impiego di moderni e avanzati mezzi, siamo in grado di soddisfare qualunque richiesta della nostra clientela. Per informazioni o preventivi, non esitate a contattarci al numero 031.4123840 o inviandoci un’email all’indirizzo pasquale.lattaro@libero.it