I campi sportivi necessitano di una progettazione e realizzazione specifica molto particolare e soprattutto soggetta a regole e normative ben precise, dettate sia dalle concessioni edilizie sia dalle Federazioni Sportive riconosciute. A seconda della destinazione d’uso dunque, i materiali usati, le dimensioni e la tipologia di realizzazione può variare notevolmente.


Tipologie di campi sportivi e materiali utilizzati


Quando parliamo di campi sportivi, ci riferiamo in realtà a diverse tipologie che possono variare a seconda dello sport che saranno destinate ad ospitare; i più noti sono sicuramente i campi da calcio, da calcetto, da basket e da golf, ma anche il campo da bocce, campi di atletica o piste ciclabili, campi da rugby o football americano e anche piscine interrate o seminterrate. Partiamo sicuramente dal più conosciuto, ovvero quello da calcio che deve avere la forma di un rettangolo piano e orizzontale con una pendenza dello 0,5% al massimo verso la direzione degli assi. Le misure di ogni terreno di gioco dipendono dal tipo di torneo che devono ospitare e i materiali più utilizzati per la realizzazione del manto di un campo da calcio sono l’erba sintetica e quella naturale, che richiede sicuramente molta più manutenzione:
  • il taglio del prato una o due volte a settimana (in base alla stagione)
  • la fertilizzazione, la pulizia e l’annaffiamento
  • i trattamenti contro malattie
  • permeabilità del terreno
  • la rizollatura quando necessario
  • altri interventi per eliminare l’eccessiva compattezza del suolo.
La realizzazione di un campo da calcetto è invece molto più semplice di quella di uno regolamentare proprio per le sue dimensioni più piccole e per il terreno di gioco che è quasi sempre realizzato in gomma o pvc. A seguire, per le altre tipologie di campi troviamo i seguenti materiali:



Campi da basket: solitamente realizzati in legno (quelli interni); gomma o altre resine sintetiche in quanto capaci di resistere alle intemperie come ad esempio il poliuretanico che richiede un montaggio con una piccola pendenza che va dallo 0,5% all’1% per favorire lo scorrimento delle acque piovane; manto poliuretanico con granuli di gomma (per una pavimentazione leggermente ruvida); in resina acrilica antiscivolo; in gomma; in pvc

Campi da golf: a differenza di altri campi, questo non ha dimensioni standard e per la sua realizzazione servono attrezzature specifiche e competenza complesse. Dopo aver individuato il luogo adatto si passa alla progettazione e l’elaborazione di tutte le caratteristiche e le specifiche tecniche. Il manto è sempre in erba naturale e le operazioni di taglio sono fondamentali per il percorso della stessa pallina da golf.

Diverso il discorso per le piscine,  quelle seminterrate infatti prevedono una fase di realizzazione più complessa, in quanto è necessario uno scavo per l’inserimento di una parte della struttura. Possono essere costruite su qualsiasi tipo di terreno poiché le strutture modulari, poggiate su un battuto di calcestruzzo o ghiaia, riescono ad adattarsi a qualsiasi pendenza o dislivello.

Quelle interrate nei campi sportivi richiedono una serie di autorizzazioni e permessi senza i quali non è possibile procedere allo scavo; sono realizzate in cemento armato o con altri materiali di contenimento come l’acciaio o il vetroresina. Il rivestimento più comune invece è il PVC.

Possiamo dunque capire quante tipologie diverse di campi sportivi esistono e quante differenze vi sono nella loro realizzazione a seconda dello sport che ospitano e che vanno dal rivestimento alle dimensioni fino alle varie pendenze. La nostra impresa LT Trasporti, di Via Leonardo da Vinci n. 2, a Cucciago (CO), oltre ad essere un punto di riferimento in tutta la Lombardia per tutto ciò che riguarda i trasporti, è specializzata nel movimento terra e nella realizzazione di scavi, demolizioni così come di livellamenti di terreno. Per informazioni o preventivi non esitate a contattarci al numero 031.4123840 o inviandoci un’email all’indirizzo email pasquale.lattaro@libero.it